Lo svezzamento del cucciolo di cane

Cos’è lo svezzamento? Con questa parola si indica il passaggio del cucciolo da un’alimentazione costituita esclusivamente dal latte materno a una diversificata, comprendente carne e cibo per cani.

Incominciando a nutrirsi in modo indipendente, il cucciolo il suo percorso di distacco anche psicologico e relazionale dalla madre che lo porterà con il tempo ad acquistare la sua autonomia e indipendenza.

Uno svezzamento sereno può essere un’ottima base per uno sviluppo armonico del carattere del cane. Ecco perché la cautela in questa fase è d’obbligo. Un prematuro distacco dalla madre può essere all’origine di futuri problemi di comportamento nel cane, come la sindrome d’abbandono.

Mentre un brusco cambiamento d’alimentazione può creare problemi di salute al cucciolo. Una delle più comuni cause di diarrea nel cane anche da adulto è, infatti, il salto improvviso da una dieta ad un’altra. Per evitare di provocare una pericolosa diarrea nel cucciolo o che il piccolo rifiuto il nuovo cibo, è indispensabile che il passaggio sia graduale.

Questa fase di transizione dall’infanzia all’ “adolescenza” dura qualche settimana. Lo svezzamento del cucciolo comincia di solito intorno alla quarta settimana di vita e si conclude verso il terzo mese d’età, quando il piccolo è ormai pronto per essere un’eventuale adozione.

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Buone vacanze

Ci siamo… stiamo per andare in vacanza anche noi!

Sole, mare e relax per ripartire a fine agosto con nuova verve e nuovi post sul nostro amatissimo cane e, visto l’andazzo degli ultimi tempi, anche del cugino gatto.

Grazie della strada che abbiamo fatto finora insieme. In pochi mesi siamo cresciuti tantissimo e le vostre visite sono in costante aumento. Oltre 200 persone al giorno usano Benessere Cane per cercare informazioni sul loro amico peloso.

È fantastico. Ma vogliamo che vada ancora meglio. Per questo abbiamo bisogno di te.

Cosa ti piacerebbe sapere? Hai una storia canina da raccontare? Contattataci!

E nel frattempo… Buone vacanze a te e al tuo cane

Grazie!!!!!

Di cosa ha bisogno un cane in vacanza?

Anche un cane ha le sue esigenze, a casa come in vacanza. Ed anche lui ha una serie di oggetti, più o meno importanti, che deve portare sempre con sé.
Hai preso carta e penna? Bene, allora segui l’elenco qui sotto e controlla se ti sei ricordato tutto!

Un cane in vacanza ha bisogno come minimo di:

  • Documento d’identità richiesto nel Paese di destinazione e libretto delle vaccinazioni. In molti Stati europei è sufficiente il passaporto europeo, dove sono inserite sia i dati personali del cane che le informazioni mediche.
  • Microchip (non in valigia, ma sotto cute. Chiedi al tuo vet!)
  • Tutte le vaccinazioni in regola. Per viaggiare in Europa è obbligatorio che il cane abbia il vaccino contro la rabbia. Ma questo può non bastare! Chiedi al consolato o all’ambasciata. Ancora una volta ogni Paese, a volte anche la singola regione, ha regole diverse.
  • Medaglietta al collo con il suo nome e il tuo numero di telefono. Nel caso vi perdeste di vista ;-)
  • Kit di primo soccorso con disinfettante e garze
  • Almeno due ciotole
  • Borraccia termica per l’acqua
  • Cibo che mangia di solito
  • Copertina e asciugamano
  • Qualcuno dei suoi giochi preferiti

E poi……              Canikur Pro!

Lo stress per lo spostamento o anche il disorientamento per il cambio di abitudini e luoghi può provocare diarrea nel cane. Per aiutarlo metti in valigia Canikur Pro!

Puoi dargli Canikur Pro da due giorni prima della partenza fino all’arrivo per proteggere il suo intestino da eventuali stravolgimenti. Oppure puoi darglielo insieme al cibo una volta arrivato sul posto per aiutarlo a ritrovare la serenità intestinale.

Meno male che c’è Canikur Pro :-)

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Cosa faccio se vedo un cane abbandonato in autostrada?

Da oggi fino a fine agosto puoi mandare un sms al numero 334 1051030 scrivendo: la razza del cane (se la conosci), il km dell’autostrada dove l’hai visto, la direzione di marcia.

Interverrà subito una squadra di volontari per recuperare il cane. L’iniziativa si chiama “Io l’ho visto” ed è promossa da Prontofido e AIDAA (Associzione italiana per la difesa animali di animali e ambiente) con la collaborazione di Radio Bau, Radio Montecarlo, Radio 105 e Virgin Radio.

Solo durante l’estate dell’anno scorso ha salvato dalla morte 353 cani.

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Anche il gatto soffre d’artrosi

L’ artrosi è una patologia molto dolorosa e diffusa. Ne soffre ben il 90% dei gatti sopra i 12 anni e 34% dopo i quattro anni di età.

Dati che fanno riflettere e lasciano sorpresi. Perché a vederlo tutto raggomitolato nella sua cuccia o sdraiato al sole, si direbbe che il gatto stia sempre bene.

Purtroppo non è così. A differenza del cane, che in questi casi si fa capire molto bene, il gatto non manifesta in modo evidente il dolore. Ma questo non significa che non lo provi.  Basta andare oltre le apparenze. E imparare a riconoscere i segnali che ci manda. Un gatto che soffre di artrosi, sente dolore proprio come un essere umano. E per cercare di alleviarlo, modifica il suo comportamento.

Un gatto con l’artrosi di solito :

  • Dorme di più
  • Evita di muoversi
  • Fatica ad alzarsi, a saltare o a salire le scale
  • Ha il pelo più sporco, perché non riesce a fare i movimenti necessari per lavarsi
  • Se lo accarezzi può reagire in modo aggressivo
  • Tende ad isolarsi più del solito
  • Sporca fuori dalla cassetta

Se riconosci il tuo gatto in almeno una di queste affermazioni, potrebbe essere meglio chiedere al veterinario di fare una visita specialistica.

Oggi è disponibile un FANS (Farmaco antinfiammatorio non steroideo) in dolci gocce, che è stato studiato appositamente per il delicato metabolismo del gatto. Il gatto, infatti, non ha l’enzima indispensabile per metabolizzare molti FANS.

Questo FANS in dolci gocce, invece, viene metabolizzato correttamente dal gatto e per questo può essere somministrato con tranquillità anche per trattamenti prolungati. Per saperne di più chiedi consigli al tuo veterinario.

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Cardiguard, per il cane con problemi di cuore

Il veterinario ti ha detto che il tuo cane ha un soffio cardiaco? Non preoccuparti!

Da oggi puoi aiutare da subito il benessere del suo cuore grazie a Cardiguard.

Cardiguard per il cane con soffio al cuore

Cardiguard per il cane con soffio al cuore

Cardiguard è il nuovo prodotto studiato  per il cane con problemi di cuore, ma che ancora non ha i sintomi della malattia.

Aumento della frequenza respiratoria a riposo, affaticamento e tosse possono essere i primi segnali d’allarme dell’insufficienza cardiaca, una patologia cronica che è destinata a peggiorare nel tempo.

Prima di arrivare a questo punto, di solito il cane ha una fase, che può durare anche diversi mesi, in cui si sviluppa la malattia.

Un cane con soffio cardiaco, spesso all’apparenza sta bene. In realtà la salute del suo cuore potrebbe essere  a rischio.

Con Cardiguard l’attesa è finita

Puoi prenderti cura del tuo cane e aiutarlo fin da subito. Senza aspettare che la situazione peggiori.

Per saperne di più, chiedi consiglio al tuo veterinario di fiducia.

Puoi acquistare Cardiguard in farmacia oppure direttamente dal tuo veterinario.

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